
IL MONDO DEGLI SCACCHI ITALIANO PIANGE ANTONIO ROSINO
Il Circolo Scacchistico Rodigino ricorda Antonio Rosino, scomparso il 17 agosto. Maestro FIDE, fu coautore con Adriano Chicco di «Storia degli scacchi in Italia».
Leggi la notizia
Il Circolo Scacchistico Rodigino riunisce gli appassionati di Rovigo dagli anni '80, con radici nel dopoguerra. Tra competizioni, corsi e gioco libero, accoglie persone di ogni età e livello e coltiva la passione per gli scacchi.

Il Circolo Scacchistico Rodigino ricorda Antonio Rosino, scomparso il 17 agosto. Maestro FIDE, fu coautore con Adriano Chicco di «Storia degli scacchi in Italia».
Leggi la notizia
Il torneo in piazza del 21 agosto è un appuntamento promozionale per i neofiti e per chi si è avvicinato agli scacchi durante l'estate.
Leggi la notizia
Il 15° Torneo rapid di San Bortolo era in programma il 29 agosto 2026 a Rovigo, in Piazzale San Bortolo. Erano previsti cinque turni validi per le variazioni Elo Rapid.
Leggi la notizia
Dal 23 maggio 2026 tornano le partite estive di scacchi in Piazza XX Settembre a Rovigo, secondo il calendario pubblicato dal Circolo.
Leggi la notizia
Il 7 giugno 2026 San Martino di Venezze ha ospitato il Campionato regionale giovanile a squadre, organizzato dal Circolo Scacchistico Rodigino. Hanno partecipato 36 squadre e 170 giocatori.
Leggi la notizia
Mitja Pitacco ha vinto il Campionato sociale rapid 2026 a San Martino di Venezze, dopo un torneo combattuto fino all'ultimo turno.
Leggi la notizia



Scaranaro, Martina – Martone, Gennaro · 1-0
Guarda la partitaGiulio Bissoli – Riccardo Canossa · 1-0
Guarda la partitaDi Pasquale Karol – Pitacco Mitja · 0-1
Guarda la partitaIl Circolo Scacchistico Rodigino nasce negli anni '80 grazie alla passione di alcuni giocatori e all'iniziativa dell'allora presidente Angelo Lerario. Originariamente denominato ‘Circolo scacchistico DLF Rovigo’, il circolo ha radici profonde, risalenti al dopoguerra con giocatori già attivi al Cafè Lodi. Rovigo, con una storia di due campionati italiani vinti nel 1956 e 1966, è stata una fucina di talenti scacchistici, dimostrando precocità e intraprendenza negli anni '50 e '60 con incontri e tornei innovativi.
Negli anni '70, il Circolo Scacchistico Rodigino si distingue per l'attività nelle manifestazioni a squadre della Lega Veneta per gli Scacchi, con notevoli successi sotto la guida del CM Roberto Schiesari. Il circolo, noto per gli eventi prestigiosi organizzati, come il Torneo Open Internazionale del 1972, raggiunge un picco di iscritti durante il match Spasski-Fischer. Tuttavia, l’eccessivo afflusso e la mancanza di risorse portano alla dispersione di molti partecipanti. Anche il Circolo di Badia Polesine emerge come importante centro per il gioco per corrispondenza.
Alla fine degli anni '70, la scomparsa del CM Roberto Schiesari e la mancanza di una sede appropriata causano il declino del circolo. Tuttavia, negli anni '80, la parrocchia di San Pio X, sotto la guida di Don Carlo Ferrari, rivitalizza il movimento con una sala di gioco all'aperto che diventa il punto di ritrovo per una nuova generazione di scacchisti. Con la scomparsa del parroco, il circolo DLF mantiene la sua vitalità, raggiungendo la serie B del campionato italiano a squadre nel 1999.
Nel nuovo millennio, il Circolo Scacchistico Rodigino si unisce con il circolo di Lendinara per contrastare un indebolimento e garantire la partecipazione ai campionati. Nonostante l’affiliazione come Circolo di Lendinara-Rovigo, il circolo mantiene una forte identità e una sede propria. Dopo il trasferimento nel 2006, il circolo si rilancia con tre squadre iscritte al campionato italiano a squadre nel 2008, mostrando una rinnovata vitalità con un mix di veterani e giovani promesse.